Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Imprese, Banca Cf+ nel 2023 punta a raddoppiare i finanziamenti

MILANO (ITALPRESS) – “Il termometro della situazione è quello che ci dà il Pil, che nel 2022 è in crescita. Finalmente, dopo il periodo buio abbiamo una situazione macroeconomica che nel 2022 misura un segno positivo”. Lo ha detto Iacopo De Francisco, amministratore delegato e direttore generale di Banca CF+, ex Credito Fondiario, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, rispondendo a una domanda sullo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano.
“Nello specifico – ha continuato – abbiamo alcune situazioni che vanno bene, immaginiamo i servizi e il turismo che sono tornati a livelli pre-crisi, e alcune situazioni che sono oggettivamente in difficoltà”, ha aggiunto parlando anche del “mondo delle costruzioni e dell’edilizia connessi a questa situazione che si sta generando del Superbonus”. “Questa situazione di incertezza del cambiamento – ha detto – sta creando difficoltà al settore”. Per De Francisco, però, “qualche misura che va nella direzione di aiutare questo settore c’è stata”.
Si discute sul rialzo dei tassi, quali sono le conseguenze per le imprese? “Nell’istante in cui una realtà aziendale deve chiedere nuovi finanziamenti per un investimento – ha sottolineato l’ad di Banca Cf+ – inizia a chiedersi se il gioco conviene, ovvero se finanziarsi bloccando questi tassi per un determinato periodo di tempo giustifica l’investimento o se è meglio ritardarlo. Se parliamo di liquidità, un’azienda va in difficoltà con una rata più grande nell’istante in cui nel settore in cui opera non si è riusciti a scaricare sul cliente finale i prezzi aumentati”.
Banca Cf+ è specializzata in tre aree: il factoring, acquisto di crediti fiscali Iva e Ires e finanziamenti assistiti dai fondi centrali di garanzia. In un anno ha ricevuto richieste per quasi 8 miliardi di euro, erogando finanziamenti per 800 milioni. L’obiettivo per il 2023 è arrivare a 1,5 miliardi di finanziamenti. “Quello che ci distingue è la rapidità nei tempi di risposta”, ha sottolineato l’ad.
Oggi è importante cogliere al meglio le opportunità del Pnrr. “Ritengo – ha affermato De Francisco – che l’unico modo per poter mettere a terra in modo efficace il Pnrr e tutte le risorse che stanno dietro sia attraverso il credito bancario”. Per De Francisco “nei vari progetti, innovazione, digitalizzazione e green, lo strumento del Pnrr può diventare efficace nell’istante in cui sarà tramutato alle aziende attraverso il credito bancario. La piccola e media azienda – ha aggiunto – potrà accedere a questi strumenti attraverso il credito bancario”.
Le Pmi costituiscono una parte importante del tessuto imprenditoriale italiano. “La piccola azienda italiana, con tutti gli strumenti di flessibilità che si porta dietro – ha sottolineato l’amministratore delegato di Banca Cf+ -, esiste da decenni e ha trovato un suo modo per portare avanti un’operatività che consente a una famiglia di dare lavoro ad altre lavorando con due o tre milioni di fatturato. Il fatto di partecipare in associazioni rende all’azienda più facile godere di servizi, accedere a opportunità. Non necessariamente deve finire in una filiera ma è uno strumento per fare scala, per accedere a facilities che da sola non potrebbe sviluppare”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Condividi questo articolo

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Threads
Telegram

Leggi anche

Top Italia

Palermo in campo contro i femminicidi nel ricordo di Sara Campanella

PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo scende ancora una volta in campo al fianco delle vittime di femminicidio. Al Barbera, in occasione della gara contro il …

Leggi di più →
Top Italia

Lecce-Venezia 1-1, un punto ciascuno nel match salvezza

LECCE (ITALPRESS) – Lecce e Venezia non vanno oltre un pareggio per 1-1 nel match del Via del Mare, valevole per la trentunesima giornata del …

Leggi di più →
Top Italia

Dazi, Salvini “Occorre dialogare con Trump, contro-dazi sarebbero un problema”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Donald Trump è presidente degli Stati Uniti per i prossimi 4 anni. Chiunque al mondo fa politica può avere due reazioni: schifarsi …

Leggi di più →
Top Italia

Dazi, Orsini “Abbiamo la necessità di dialogare con gli Stati Uniti”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Mi collego un po’ con quello che ha detto il ministro Giorgetti ieri, non facciamoci prendere dal panico perché da un certo …

Leggi di più →