19 Luglio 2026

Il calendario delle celebrazioni speciali giapponesi

Ferdinando Damiano

Ferdinando Damiano

Laureato in Lettere Moderne, con specializzazione in Filologia Moderna. È stato speaker Radiofonico presso UniSound, Radio Universitaria di Salerno. Giornalista Professionista dal 2022. Appassionato di Sport (calcio in particolare), Cronaca Nera, Geografia e Tecnologia. Ha collaborato con la Testata Web calcistica Salernitana Live e con la Fondazione religiosa Rachelina Ambrosini. Segue le vicende internazionali ed è sempre alla ricerca di notizie curiose dall' Italia e dal mondo.

Quando si parla di feste si pensa subito a quelle “comandate” ossia le celebrazioni da calendario come la festa della Liberazione (25 aprile),quella dei Lavoratori (1 maggio) ,quella della Repubblica (2 giugno).

A queste istituzionali si aggiungono le festività religiose come Pasqua (aprile) e Natale ed Epifania (25 dicembre e 6 Gennaio).

Ci sono però anche giornate dedicate a temi importanti che esulano dalle festività e vogliono sensibilizzare ,come le ricorrenze laiche contro il bullismo e il cyberbullismo (7 febbraio) e la Giornata internazionale della Donna (8 marzo).

Altre sono dedicate a temi ambientali, come la Giornata Mondiale della Terra (6 aprile) e quella degli Alberi (21 novembre).

Il 25 Novembre è la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le Donne.

Una menzione particolare meritano anche altre due giornate che celebrano la natura e nobili sentimenti, come quella dell’Albero (21 novembre) e quella della Gentilezza (13 novembre).

Questo Calendario ‘alternativo’ di festeggiamenti è molto ricco anche in Giappone. La differenza principale sta nel fatto che nel Paese del Sol Levante le celebrazioni sono incentrate su spiritualità e stravaganza.

Tra le prime è da citare quella del Obon che cade a metà agosto ed è dedicata agli spiriti degli antenati. Si tratta di una tradizione Buddista. Altre che celebrano spiritualità e natura cadono in primavera tra febbraio e maggio.

Il Sestbun (3 febbraio) è la festa del lancio dei Fagioli e segna l’inizio della Primavera.

Hanami (fine marzo) è invece la festa della fioritura dei Ciliegi, vera e propria festa Nazionale. Tra le più curiose abbiamo “Il Giorno della Buona Fortuna” che si festeggia il 29 di ogni mese e invita la popolazione a mangiare dolci per essere felici. C’è anche il giorno dedicato ai supereroi (16 gennaio) resa ufficiale dal 2018. Il 22 febbraio c’è quella dei gatti, che fu istituita nel 1987 dalla Japan Pet Food.

Il 9 Marzo si celebra il giorno del Grazie.

Oltre ai felini, anche i cani hanno una giornata dedicata che si svolge ogni 1 novembre ed è stata scelta dalla Japan Pet Food perché il loro verso (wan) somiglia foneticamente a One (uno).

Nello stesso mese (11 novembre) si celebra anche il Poki (in Italia conosciuto come “Mikado”), bastoncino ricoperto al cioccolato che nella sua forma allungata ricorda il numero 1.

Queste giornate (il cui elenco è pressoché infinito) superano abbondantemente quota 2000 ed esiste un associazione nazionale che dietro pagamento (150.000 Yen) si occupa di catalogarle e renderle ufficiali, dal 1991.

Si tratta della Japan Anniversary Association che le suddivide in anniversari veri e propri (gachapon) e quelli che nascono da giochi di parole (denominati Goroawase). Il primo cade il 17 febbraio e riguarda i Gadget di ogni tipo (action figure ad esempio) contenuti in delle micro sfere.

L’altra tipologia invece riguarda l’assonanza fonetica tra parole e la loro associazione.

Questo accade con la parola Shi che tra vari significati racchiude il quattro e la morte.

Ecco perché il numero, alcune volte, viene saltato quando si indicano i piani di un ascensore o le camere di un albergo.

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