All’Expo 2025 di Osaka, la Sicilia ha aperto la sua settimana di rappresentanza con un’esposizione che punta a raccontare l’identità dell’isola attraverso i suoi mestieri più antichi. All’interno del Padiglione Italia, sei nicchie tematiche ospitano lavorazioni che affondano le radici in pratiche tramandate per generazioni: dall’arte orafa di tradizione palermitana alla ceramica di Caltagirone, passando per i carretti dipinti a mano, il ricamo, la lavorazione dell’argento e la trasformazione della roccia lavica. Sono tecniche che, per secoli, hanno definito la cultura materiale siciliana, legate a contesti artigiani familiari e spesso sopravvissute in piccoli laboratori. La scelta di portarle in Giappone sottolinea il tentativo di valorizzarle come espressione di un patrimonio non solo estetico, ma anche economico.
La Sicilia è presente all’Expo 2025 di Osaka con grande orgoglio. Sono qui anche per presentare l’incremento infrastrutturale che la regione sta avendo in questi ultimi anni
Alessandro Aricò, assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana
Accanto a questi manufatti, una settima nicchia ospita “Grani di Pace”, un’installazione composta da mille chicchi di riso in ceramica, simbolo di fratellanza e fertilità, ma anche omaggio alla centralità dei cereali nell’agricoltura siciliana. L’opera dialoga idealmente con la cultura alimentare giapponese, fondata anch’essa sul riso come alimento base. All’esterno delle nicchie, un video commissionato dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente mostra scorci naturali dell’isola: riserve, coste e paesaggi vulcanici, presentati con l’intento di promuovere una visione della Sicilia come luogo di biodiversità e bellezza ambientale.
All’Expo di Osaka vogliamo portare il meglio del nostro Paese, con una rappresentazione della ricchezza della diversità dei nostri territori. 18 regioni su 20, il numero più elevato nella partecipazione italiana a Expo, hanno aderito al progetto e si susseguono una settimana per volta per presentare tutto il meglio che i nostri territori hanno da offrire e far conoscere realtà straordinarie che non sono così note all’estero. È quello che la Sicilia sta facendo in questa settimana attraverso la manifestazione della ricchezza della sua cultura, anche attraverso l’artigianalità
Elena Sgarbi, commissario aggiunto per l’Italia a Expo 2025 Osaka
Anche Giusi Savarino, assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, a margine dell’inaugurazione della settimana dedicata all’Isola al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, ha voluto celebrare la partecipazione della Sicilia.
“Questa è la prima vetrina internazionale in cui la Regione Siciliana ha deciso di portare un biglietto da visita nuovo, un video girato anche in giapponese, in cui facciamo conoscere le nostre bellezze naturali”.
Giusi Savarino, assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana
È un modo per mostrare che, anche lontano da casa, la Sicilia continua a parlare con le mani, i colori e i paesaggi
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