19 Luglio 2026

Italia e Giappone, quando la cucina lega due mondi

Ferdinando Damiano

Ferdinando Damiano

Laureato in Lettere Moderne, con specializzazione in Filologia Moderna. È stato speaker Radiofonico presso UniSound, Radio Universitaria di Salerno. Giornalista Professionista dal 2022. Appassionato di Sport (calcio in particolare), Cronaca Nera, Geografia e Tecnologia. Ha collaborato con la Testata Web calcistica Salernitana Live e con la Fondazione religiosa Rachelina Ambrosini. Segue le vicende internazionali ed è sempre alla ricerca di notizie curiose dall' Italia e dal mondo.

Nel paese del Sol Levante, la nostra cucina è molto apprezzata da sempre. Eccone un breve excursus storico e una descrizione dei piatti più amati.

In tutta l’Asia e in particolare in Giappone, l’Italia viene apprezzata sotto ogni punto di vista.

La nostra arte culinaria ha un posto d’onore nel cuore dei Nipponici, sin dalla fine del 1800.

In quel periodo nella città di Niigata sorse il primo ristorante italiano, gestito da Pietro Migliore. Il suo nome era Italia Ken. La popolarità di questi locali cresce dopo la seconda Guerra Mondiale, quando gli ex prigionieri italiani aprono ristoranti nelle città di Kobe e Takarazuka. I locali dovevano servire i nostri commilitoni e i loro alleati ma quando cominciarono a proporre con continuità la pasta italiana ,la loro popolarità crebbe molto anche tra i giapponesi.

Oggi c’è una commistione creativa tra gli stili e la cucina dei due paesi, grazie anche allo studio molto approfondito degli chef locali nel nostro paese.

Da qui è nata la famosa catena di ristoranti Saizerya che unisce prezzi accessibili, grande varietà nella proposta e i gusti delle due culture.
Le pietanze più apprezzate sono i “Napolitan Spaghetti”(con salsa a base di Ketchup), “Pasta con Tarako” (spezia piccante Locale) e la Pizza Napoletana che nel tempo ha “soppiantato ” l’American Pizza.

Molti ristoranti offrono anche pizze con ingredienti locali.

Questa popolarità è destinata a crescere sempre di più grazie a semplicità e qualità degli ingredienti, unita ad una “fusion” rafforzata da esperienza visiva e gusti indimenticabili.

I post più letti

Tokyorama-momenti-sospesi
SAKURA SAKU CREDIT Museum of East Asian Art photos_ © Museum of East Asian Art
tokyorama-sasabe-shintaro (2)
Torna in alto