06 Luglio 2026

Giorgia Cardoni

Giorgia Cardoni

Autrice e scrittrice, ama raccontare ciò che accade dietro le quinte della realtà: storie che ispirano, emozionano e stimolano il pensiero critico. Con uno stile diretto e curioso, esplora temi che spaziano dalla cultura contemporanea alla vita sociale, cercando sempre di costruire un ponte tra informazione e passione.

Da un canale YouTube a una piattaforma globale

Quando Ethan Sohn racconta la nascita di K-Pop Vocal Coach, la prima cosa che colpisce è quanto tutto sia iniziato in modo spontaneo. Nessun grande piano strategico, nessun business model complesso fin dall’inizio. Solo un incontro, una competenza condivisa e la voglia di provare.

Nel 2019, durante il servizio militare, Ethan conosce un vocal coach che sogna di aprire un canale YouTube. Gli chiede una mano con le riprese e il montaggio video. Da lì parte tutto. In pochi mesi, il canale cresce in modo sorprendente: 100.000 iscritti in cinque mesi, fino ad arrivare oggi a circa 350.000 follower, quasi tutti anglofoni. Un dettaglio che, col senno di poi, si rivelerà fondamentale.

La vera svolta arriva con una semplice email. Un padre scrive chiedendo lezioni di canto online per il figlio, che sogna di diventare un idol. Ethan decide di provarci: nasce così il primo cliente di quello che diventerà K-Pop Vocal Coach. Poco dopo, il mondo si ferma per la pandemia. In Corea, come in altri Paesi, il governo introduce finanziamenti per sostenere attività digitali e “untact”, cioè non in presenza. Con quei fondi, Ethan e il suo team costruiscono il sito e danno una struttura concreta al progetto.

Fin dall’inizio, però, una scelta è chiara: non lavorare con il mercato coreano. L’azienda ha sede a Singapore e si rivolge esclusivamente a un pubblico internazionale. Oggi circa il 78% degli studenti vive in Nord America, tra Stati Uniti e Canada. Seguono Australia, Singapore ed Europa, inclusi Paesi come Italia, Francia, Regno Unito e Svizzera. In totale, la piattaforma è attiva in 24 Paesi.

Accanto al modello B2C, K-Pop Vocal Coach sviluppa anche una forte presenza B2B2C. L’azienda collabora con grandi corporation statunitensi come Meta, Google e Microsoft, offrendo le lezioni come parte dei programmi di wellness aziendale. I dipendenti possono accedere ai corsi utilizzando i propri benefit annuali, rendendo il canto non solo una passione, ma anche uno strumento di benessere.

Nonostante il nome, la missione di K-Pop Vocal Coach va ben oltre il K-pop. Ethan lo chiarisce subito: l’obiettivo non è insegnare uno stile musicale specifico, ma rendere accessibili lezioni di canto di altissimo livello ovunque nel mondo. I brani utilizzati sono per lo più pop americani o britannici, scelti non per la loro popolarità, ma per ciò che permettono di imparare a livello tecnico. Ogni canzone diventa uno strumento didattico.

La qualità è il vero cuore del progetto, a partire dagli insegnanti. Gli standard di selezione sono altissimi. I vocal coach lavorano – o hanno lavorato – con le più grandi agenzie di intrattenimento coreane come HYBE, JYP e YG, oppure con artisti K-pop di fama internazionale. Molti di loro sono anche professori universitari e provengono dalle migliori accademie musicali della Corea del Sud. A questo si aggiunge una politica salariale tra le più competitive del settore, pensata per attrarre e mantenere i migliori professionisti.

Un altro elemento distintivo è il servizio di interpretariato. Per garantire una comunicazione impeccabile, gli interpreti devono possedere il livello massimo del TOPIK, la certificazione ufficiale di lingua coreana. Dopo test linguistici, colloqui e prove pratiche, affrontano una formazione specifica sulla terminologia musicale e vocale, prima di entrare effettivamente in squadra.

Il pubblico di K-Pop Vocal Coach è eterogeneo. C’è chi canta per hobby, chi si prepara per audizioni K-pop e chi lavora già nell’industria musicale. Le lezioni cambiano nell’approccio, ma non nella qualità. In particolare, la preparazione alle audizioni richiede grande attenzione: Ethan racconta di aver incontrato migliaia di aspiranti idol, consapevole di quanto sia delicato accompagnarli in un percorso così competitivo.

Guardando al futuro, la visione è chiara. K-Pop Vocal Coach vuole continuare a crescere come punto di riferimento globale per l’educazione vocale online, mantenendo un equilibrio tra eccellenza, accessibilità e sostenibilità. Senza scorciatoie, senza compromessi. Solo voce, tecnica e persone.

[Foto fornite da Ethan Sohn]

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