
Quando il cielo crolla due volte: l’incredibile storia di Tsutomu Yamaguchi
All’inizio fu solo luce. Un bagliore bianco, accecante, silenzioso.Poi il suono: un tuono senza temporale, un’esplosione che pareva venire dall’interno del mondo. Era il mattino del 6 agosto 1945 a Hiroshima.Tsutomu Yamaguchi, ventinovenne ingegnere navale, in quel momento si trovava in città per lavoro, esattamente a tre chilometri dall’epicentro. Aveva terminato un incarico per Mitsubishi


